Scarica Gratis

Sei Felice in Amore?

Un regalo per te!

Calendario Post

gennaio: 2012
L M M G V S D
« dic    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Make Up fotografico

LOVE GRAtitude & joy

♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥



Aggregatore notizie RSS

Clic Sound

‘Ariy’el
ayin-resh-yod

Tra le apparenze, come tra una nebbia, io conduco alla verità

Oggi mi è capitata una cosa strana. All’ora di pranzo sono andata a camminare con un’amica, dall’una alle tre e mezza di piacevoli chiacchiere e 10 chilometri in stradine di campagna assolate e deserte. Bellissimo e rigenerante, una vera immersione nella natura. E’ un buon periodo fisico e mentale, ho molti progetti sul lavoro, molte conferme positive dall’invisibile con il quale interagisco con una certa normalità. Quindi mi godevo beata questa veloce passeggiata stando attenta, come sempre, ai segni. Trovo per terra una carta da gioco, un 4 di denari. Caspita non so’ leggere le carte (queste sono le romagnole, e sono anche gli arcani minori, che comunque non so leggere, nè giocare, nè conosco) ma il 4 è uno dei miei numeri fortunati e il seme di denari è indubbiamente buono.

Ero già molto contenta, ottimo segno. Qualche chilometro dopo trovo un 7 di denari! Avevo nel tempo trovato una carta da gioco ma due insieme mai! Due carte, e di denari, il sette è uno dei miei numeri, mancherebbe il 9, pensavo, avrei fatto l’amplein! Mi pareva tutto straordinariamente propositivo.

Bella carica cammino aspettandomi la terza carta. Che trovo sulla via del ritorno. Un 5 di spade. Spade comunque non mi suona bene… ma per quanto appuntite e temibili con due carte di denari non possono vincere, anche se vagamente penso che dovrebbero essere lette nella sequenza in cui le ho trovate. Comunque sento che questi ritrovamenti hanno dell’eccezionale, non è da tutti i giorni trovare un trio di carte da tarocchi… Chissà forse un bambino giocava in macchina col finestrino aperto e un colpo di vento gliele ha fatte volare via, che fortuna pensavo, tutto è sincronia.

Arrivata a casa accendo il computer per leggere i responsi. Sono rimasta di gesso perchè peggio di così non potevo raccattare…

Quattro di Denari: Il Signore del Potere Terreno
Sette di Denari: il Signore del Successo Mancato
Cinque di Spade: il Signore della Sconfitta

Lette nell’ordine di ritrovamento… una “sciagura”!?

Daltronde ai segni ci credo, e ne constato sempre di più l’esattezza, e, anche se mi è passato per un attimo nel cervello “non erano lì per me”, il mio morale è sceso ai minimi termini. Mi sono sentita infastidita, spiazzata e tradita. Ho letto e cercato e analizzato bene i contenuti dei responsi. E mi domandavo: se credo agli Angeli e al propositivo dovrei credere anche a questo che esattamente pro positivo non è… o non sembra. Eppure in ogni situazione ci sono indicazioni per invertire i segni o le sentenze che in momenti di poca centratura potrebbero destabilizzare e farci creare contro.

Quello che so adesso, in questo momento della mia esistenza è solido e importante:

-Ognuno di noi ha la responsabilità al 100% di se stesso e delle proprie intenzioni, azioni e reazioni.
-L’Amore (il positivo, il bene) è più forte di qualsiasi “male” o percezione
-Se creo qualcosa di storto, ho il potere di creare qualcosa di dritto
-L’efficacia è la misura della verità
-L’energia va dove si concentra l’attenzione.

Questo fatto potrei averlo creato “per mettermi alla prova” e vedere come reagisco, e se sono davvero una Sciamana nel senso più nobile e potente del termine non devo tentennare ma prendere le redini di questa situazione emotiva.

E’ stato straordinario constatare che mentre non “sapevo nulla” dei risultati attribuiti alle carte mi sentissi fortunata, piena di energia e di aspettativa, e appena ho letto le spiegazioni mi sia sentita vagamente depressa, impotente e “tradita” dalla buona sorte.

E quindi? Per qualche minuto ho delegato la mia Forza e il mio Potere a delle parole lette sul pc, scritte da qualcuno che non conosco e non mi conosce, attribuite a dei pezzi di carta trovati per caso. Carte che per un’ora mi hanno messo in una condizione di sorpreso desiderio di indagare il “mio fortunato destino” e dopo aver letto i responsi per qualche minuto mi hanno gettato in un piccolo e interrogante sconforto.

Io penso che il “caso” abbia deciso di farmi fare un’immersione nel mio libero arbitrio, che posso preferire sì di tenere conto dei suggerimenti per migliorare un’eventuale situazione proiettata verso di me, ma ancor più di poter scegliere di creare immediatamente le mie spalle ancora più larghe, possenti e intelligenti lavorando per il mio equilibrio, la mia felicità e la mia buona sorte.

E visto che l’Amore è più forte di qualsiasi altra energia, ho messo le carte sotto il mio Angelo dicendogli di pensarci Lui a realizzare il meglio in questa situazione.

Io mi fido di me, della mia propensione alla felicità in ogni mio qui e ora, mi fido delle Forze del Bene e di tutto ciò che mi porta al bene. E dico Grazie a questa strana avventura che mi ha fatto salire, e conoscere ancora meglio, la parte più splendente, forte e migliore di me.

 

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Yeyay’el
yod-yod-yod
Io vedo il modo in cui gli altri guardano, e guardo oltre.

Per me il 2011 è stato un anno molto particolare in cui si è andata a configurare una situazione che ho potuto comprendere solo pochi giorni prima che si concludesse. Piccoli e grandi segni mi si sono presentati con una (capisco adesso) delicata pazienza, senza spinte o eclatanze, qualcosa aspettava che io fossi completamente pronta a recepire davvero e a ricevere, senza timori, dubbi o razionalità. E’ stata una semina durata molto tempo, forse “da sempre”, forse da 8 anni, forse ha fatto solo in modo che tutto quadrasse e io venissi condotta arresa in un luogo “tra di qua e di là” dove “credevo” di credere ma probabilmente non ero pronta davvero a “sapere”.

La teoria e la pratica sono molto più distinte, e distanti, di quello che sembra e per quanto si lavori, ci si impegni, ci si creda, si chieda e si faccia il Vuoto per recepire probabilmente ci deve essere una “maturazione” su tutta la linea per accedere ai frutti della nostra mente fatta comunque anche di aspettative inconsce, contraddizioni, paure e speranze.

Mia sorella Luisa, la mia migliore amica, è morta nel 2003 e con lei è partita tutta una parte di me e del mio mondo esteriore ed interiore, destabilizzandomi in maniera profonda e indifesa. Per molti anni, intendo anni miei terrestri perchè nel “di Là” probabilmente sono attimi, ho cercato di accettare, riconsiderare, ottimizzare, soluzionare, trovare la pace. Per quel fatto ma anche per “me”, per darmi un senso, il famoso motivo del perchè “siamo qui”.

Luisa era più piccola di due anni e mezzo, una ragazza sensibile, bellissima, che viveva con amore cercando l’amore di un uomo come la massima felicità che le potesse accadere. Attorno ai 30 anni si è ammalata di linfoma non Hodgkin e questo in un percorso lungo dieci anni tra guarigioni e ricadute, l’ha portata ad andare, con immenso dolore mio e della mia famiglia, dove è adesso.

Il 23 dicembre 2011 tramite un Angelo con una serie di segni chiari e inequivocabili mi si è aperto “l’altro mondo” e sono stata “costretta” a mettere su carta la storia di mia sorella e tutta la “mappa” di “casi e coincidenze” che mi hanno condotto a che lo facessi. Luisa non voleva più essere relegata in quella dimensione che ancora una minuscolissima parte di me percepiva come “dubbio” quella certezza che era ancora mescolata più a speranza che a sapienza. Luisa esiste qui davvero, in modo concreto e concrete sono le sue incitazioni al mio comprendere il Grande Disegno.

All’inizio 2011, epoca dei primi segni forti, ho provato gioia e sconcerto e contemporaneamente un blocco a condividere. Un grande pudore mi faceva resistere nei confronti di questo fatto personale che è stato quello che più mi ha destabilizzato nella mia esistenza. Le “coincidenze” si sono susseguite serrate e ho dovuto arrendermi all’evidenza.

Ora vivo davvero tra i mondi, come credevo di fare, come avrei voluto, ma non pensavo che si sarebbe realizzato con una intercessione angelica e una serie di dettagli che non avrei davvero potuto evitare di riconoscere e accogliere. Sto aspettando la prefazione di un’amica a cui tengo molto per pubblicare l’ebook che ho intitolato Lui Sa, come Luisa, come qualcosa/qualcuno oltre me che Sa che lei c’è, ed è anche qui adesso, e che c’è sempre stata.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

E’ sempre straordinariamente utile e interessante prestare attenzione. E’ l’unico piccolo impegno che dobbiamo mantenere quotidianamente in ogni nostro qui e ora. L’attenzione a fluire nell’onda della vita per il verso giusto, l’attenzione a ricambiare tutta la grazia in cui siamo immersi che è sempre di più di quella che spesso riusciamo a interpretare, l’attenzione a sentire davvero l’amore che ci circonda lasciando che il cuore sia caldo e pulsante.

E tanta “attenzione” nel favorire questo percorso perchè queste emozioni sono un chiaro segno della missione della nostra anima. Non è una faccenda così “mistica” come sembra, e tanto meno limitante come la spiritualità ad alcuni sembra sia, è solo essere in accordo con la sinfonia universale che è il bio ritmo in e con cui esistiamo. L’attenzione a tutti quei segnali che ci circondano e ci indirizzano verso il meglio per noi. Tutti più volte abbiamo sperimentato l’evidenza che quando un’idea, una relazione, una decisione, una scelta se è in allineamento con noi, e la Natura del Tutto, diventa di facile e spesso in modo quasi immediato ne abbiamo il successo. Cioè che succeda, accada, e spesso nel modo più piacevole e indolore.

Quasi ci stupiamo di quanto certe situazioni siano in completa agevolazione da qualcosa/qualcuno che sembra essere oltre noi. E’ solo perchè siamo connessi, immersi nel flusso. Pertanto quando perdiamo troppo tempo dietro un pensiero, una fissazione, una faccenda di qualunque stampo sia, che non ci conduce ad altro che a ritardi, rifiuti, dolore, incertezze e pause eccessive non è il momento di incapricciarsi oltre. Non è una questione di volontà o di imporci a tutti i costi dei traguardi ma semplicemente la scelta di agire nella scorrevolezza senza subire traumi e accumulare tossicità psichica e fisica.

Può essere che “adesso” non sia il momento per avere quello che vorremmo ma potrebbe essere più avanti oppure ci giungerà mentre abbiamo già trovato qualcosa di molto meglio… Insomma è veramente inutile, e frustrante, insistere contro una porta murata che non si apre, decisamente meglio scegliere di fluire verso una morbida tenda che si lasci scostare con gentilezza accogliendoci con ogni onore.

Tutta la nostra vita è stracolma di segni e coincidenze che come i sassolini di Hansel e Gretel ci indicano la strada. E’ ovvio che non ci sono regole universali codificate certe come per i numeri della smorfia ma dobbiamo interpretarle. Tutto, in ogni percorso, è personalizzato. Ognuno di noi, anche se collegati l’un l’altro e alla rete globale, ha una missione personale. I segni possono essere i più disparati, suoni, rumori, sogni, coincidenze, una frase captata per caso, un’email che non centra niente ma ha nel titolo una parola chiave proprio per noi e la situazione che stiamo vivendo, un profumo, un libro portato dal (sempre) caso… Quello che arriva alla nostra attenzione è vero e buono principalmente per noi e sta sempre a noi captare come ci risuona e a che contesto si possa riferire. Più la nostra pulizia del cuore è praticata e mantenuta, che vuol dire gioioso allineamento di tutto il nostro essere, più questi segni o coincidenze ci raggiungeranno in modo facile e continuativo.

Più siamo possibilisti che questo possa accadere più le situazioni che sono “davvero per noi” si infileranno piacevolmente per arricchire la nostra esistenza. Ma che ci indichino la strada non vuol dire qualcuno lavorerà per noi o ci porterà la pappa cotta… Qualche volta può accadere, come per l’abbrivo che consente alla barca di muoversi con la propulsione precedente pur avendo spento i motori. Generalmente questi segni agevoleranno la prossima mossa che sarà comunque sempre nostra e del nostro sempre, e comunque, liberissimo arbitrio.

Pertanto è bene che ci muoviamo, creiamo e sogniamo con fiducia e cuore aperto ciò che la nostra missione ci chiede, l’obiettivo e l’impegno non devono mai mancare. I segni a quel punto ci potranno indicare con leggerezza la via migliore e decisamente la più godibile contribuendo al successo del nostro percorso terreno.

Segnianalisi + DVD
Come interpretare segni e coincidenze
Prezzo € 22,00
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Per scrivere i tuoi Auguri sulla nostra pagina clicca QUI

 

Clicca qui

per bel regalo di

BUON NATALE

Mai davvero mai nella mia vita avrei pensato di parlare nè tanto meno di scrivere di politica. Una parola che ho sempre associato a parziale, incrostato, compromesso inevitabile, profitto, bugia, gabbia, utopia, sabbia mobile. E ho sempre evitato, oltre che di interessarmene, di stringere relazioni con chi ne aveva fatto un’attività sia a livello personale che pubblico, pur apprezzandone l’impegno e la responsabilità civile.

E’ sempre stato uno di quei settori dove la passione, spesso col paraocchi, sconfina col tifo calcistico e anche con la fissazione autistica. Scorrendo nelle memorie del passato ricordo disgustose discussioni in casa, tra amici e anche tra conoscenti dove inoltrandosi in questo argomento il dialogo civile si è spesso tramutato in tensione, rotture e anche recriminazioni durate anni.

Anche ai tempi della scuola non mi sono mai sentita coinvolta dall’estremismo di chi si impegnava politicamente, mi fa tenerezza il ricordo dell’irruente voglia di cambiare il mondo che alcuni manifestavano, ma strideva sempre con qualcosa di essenziale in me, qualcosa che non accettava l’idea di aggrupparmi in situazioni che sentivo altro da me, un rigetto oltre ogni ragionamento. Perchè c’era sì passione ma spesso associata a univocità, violenza e spirito di crociata. E non nel senso di “missione” ma di squadra in battaglia.

L’unica curiosità l’ho avuta per i radicali per i quali ho votato e in certe situazioni mi sono riconosciuta, ma sempre in maniera comunque sostanzialmente separata e onestamente mai approfondita.

Anche su Facebook per principio non ho mai accettato chi avesse un logo o una bandiera politica di alcun tipo al posto della foto, tanto meno MAI avrei pensato addirittura di tesserarmi. Mai e poi mai per niente e nessuno neanche… per una discoteca, ai tempi in cui ballare era non solo passione ma una divertente professione.

Quindi, anche se cittadina italiana poco presente e decisamente “non responsabilmente attiva”, ho proceduto fino all’oggi, arrivando a fare mio il concetto creativo sciamanico di Ho-oponopono “La Pace comincia da Te“, ovvero da me e da qualunque altro me in ognuno di noi stessi.

Il percorso proposto da questa tecnologia hawaiana è a base di Amore, responsabilità, tolleranza e benedizioni, qualcosa che sembrerebbe anni luce dalla politica. Anzi potrebbe sembrare più l’”ognun per Sè e Dio per tutti” tradotto dai non allineati come “l’importante che mangi io e ognuno si occupi di se stesso” e, a leggerla superficialmente in questi termini, ben peggio di un gruppo politico, del quale non metto in dubbio (a meno che non sia seduto lassù, direttamente tra i coinvolti, che inevitabilmente diventa “altro” dai cittadini) la buona fede e la lecita speranza. Invece è un percorso di consapevolezza che mi ha portato a cambiare radicalmente la mia visione, mia e di tutto quello che mi sta attorno.

Ieri, incredula nei miei stessi confronti, mi sono tesserata al PIN Partito Italia Nuova varato da Armando Siri. E questo è successo dopo aver letto in un’unica tirata durata alcune ore il suo ebook “L’Italia Nuova – l’Inizio” (scaricabile gratuitamente sul sito del PIN, e dove, per chi non se la sentisse di restare dopo aver scaricato il testo, può cancellarsi immediatamente dalla news letter riservandosi di tornare sulla base delle proprie personali considerazioni, dopo aver letto l’ebook ed ascoltato il proprio cuore).

Di Armando Siri avevo sentito parlare con entusiasmo da Enza Vitale durante la settimana esperienziale siciliana di Fabio Marchesi vissuta con Sandro nel settembre 2010, e, dopo un anno è capitato che sempre Enza ce lo abbia presentato al Convegno Eros ed Agape lo scorso ottobre a Bellaria di Rimini, dove anch’egli era presente.
Non avevo nè approfondito nè prestato alcuna attenzione a questi input che si riproponevano, nè prima, nè durante, nè dopo.

Io e la politica, fino a pochi giorni fa continuavamo a non interessarci minimamente l’una dell’altra.

Ad Eros ed Agape abbiamo conosciuto anche Salvatore Brizzi, noto e stimato autore e conferenziere di alchimia trasformativa, esoterista e attivista del PIN. Anche qui i miei preconcetti… Quando ancora Brizzi era per me solo un autorevole e stimabile nome, l’aver letto su internet che si era messo in politica mi aveva dato un senso di fastidio, di distacco e di giudizio. Che lezione!!

Trascrivo una conversazione avuta stamattina via messaggio su facebook con uno dei miei tanti (non ci conosciamo personalmente e neanche avevamo mai scambiato corrispondenza) amici virtuali.

Aloha S.! Ho visto alcuni tuoi indignati link sulla situazione attuale. Mi permetto di inviarti un link da cui scaricare un ebook gratuito. Sono sempre stata fuori dalla politica per l’assurda volgarità che nel tempo è degenerata, mi sorprendo di aver preso in questi giorni una posizione chiara, non è più tempo di sperare e rimandare fiducia a chi potrebbe con un sogno avanzato cambiare le cose. Alcuni dei riferimenti dell’autore sono Igor Sibaldi, Brizzi e una visione completamente diversa dall’attuale. Sei autorizzato a cancellarmi se hai avuto la sensazione di invadenza, fino a poco tempo fa forse l’avrei fatto anch’io. L’ebook è piuttosto lungo, dopo puoi cancellarti dal sito da cui lo scaricherai.
Liberi tutti e pace e rispetto dell’Io.
Buona giornata oggi e sempre.

Silvia

per scaricare l’ebook clicca qui: partitoitalianuova.us2.list-

 Salvatore Brizzi e Armando Siri – Conferenza Politica Evolutiva (video youtube)

Sergio. G.
2 ore fa
Carissima Silvia, sono felice del tuo messaggio che arriva in un momento di presa di posizione anche da parte mia nei confronti della politica, che avevo abbandonato diversi anni fa, disgustato da come venivano gestite le problematiche all’interno del partito. Sono stato un osservatore in tutti questi anni, ma ora è arrivato il momento di intervenire, perché non possiamo continuare a delegare a chi non ci rappresenta più, ma fa solo i propri porci interessi, utilizzando il potere che noi gli abbiamo concesso, mentre eravamo presi dalle incombenze lavorative e dalla realizzazione dei nostri sogni. Mi hanno svegliato bruscamente. L’ingiustizia regna sovrana, la corruzione ha ormai livelli esagerati e i furbi la fanno da padroni. Darò uno sguardo al tuo link. Proprio questa mattina,con la mia compagna, mentre facevamo la solita passeggiata quotidiana con i nostri cani, parlavamo di dover riprendere in mano la nostra vita in termini politici, e di creare un coordinamento tra i vari gruppi che sono ormai abbastanza e che possono ulteriormente svilupparsi, con l’apporto di persone come noi che non tollerano più questo stato di cose. Non era necessaria una laurea per prendere dei provvedimenti così iniqui e non capire, ma credo che lo capiscano bene, che stanno distruggendo la Democrazia, per detenere il potere economico ed accentrarlo. Mi fermo qui per non ulteriormente sovraccaricare la tua casella dei messaggi. Buona Giornata e Aloha, continuiamo a guardare avanti con l’intelligenza creativa che ci distingue. Grazie

Sergio. G.
circa un’ora fa
Scusami Silvia, ho aperto la pagina per visionare il libro e poi ho fatto anche altre ricerche su Armando Siri e così via… Mi dispiace ma mi sono sbagliato. Pensavo che si parlasse di come cambiare la situazione senza darla in mano a qualcuno che segue la scia di Silvio Berlusconi. Non accetto nessuno che porti avanti, cambiando solo la modalità, il pensiero del vecchio presidente del consiglio. Se mi sbaglio, fammi capire perché. Grazie

Silvia Paola Mussini
2 minuti fa
Sergio per quello che ho premesso che bisognerebbe leggere senza preconcetti, è il dialogo immaginario tra Siri e Berlusconi, con una visione che fa uno slalom molto, molto ampio su molte considerazioni al di là delle parti. Chiedi al tuo cuore se vuoi approfondirlo, sicuramente ti darà i motivi per trarne, nel caso tu lo leggessi, un qualcosa di inaspettato. Se lo farai, e posso capire le riserve visto i presupposti che ti sembra di vederci, aspetto con interesse la tua opinione (ps io non ho nessuna intenzione di entrare in politica nè di assoggettarmi in altro modo che sia un benessere psico fisico emotivo per me, per il mio paese e per il futuro; la mia via è del cuore ma in modo differente).
Ti abbraccio e grazie a te

ps: posso pubblicare (senza nomi e senza modificare nulla) questa nostra chiacchierata in calce ad un post che sto scrivendo sul mio blog?

Non voglio aggiungere altro, solo segnalare il link dal quale scaricare l’ebook e trarre le proprie indiscutibili considerazioni. L’unico suggerimento è di farlo col cuore, senza nessuna memoria nè preconcetto e, solo dopo, trarre “cosa” questo progetto rivoluzionario e folle fa germogliare dentro di te. E agisci di conseguenza, in qualsiasi direzioni trovi congeniale.

 

dal cuore

Silvia Paola

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Pina Di Pasquale l’ho conosciuta parecchi anni fa ad un corso olistico serale (massaggio con gli olii essenziali) al quale entrambe eravamo iscritte nel perenne piacere di focalizzare una volta di più le nostre attrazioni e predisposizioni. Ha collaborato nell’ideare e organizzare, con molta caparbietà e determinazione, un interessante Convegno dedicato agli Angeli. Appena le ho chiesto informazioni mi ha immediatamente scritto questa lettera con tutti i dettagli sul programma e i nomi degli autorevoli relatori dell’evento (tra i quali l’amico Gianmarco Bragadin, autore, editore e ricercatore spirituale che ha curato con molto affetto e attenzione la prefazione del nostro “La Pace comincia da TeJosaya Uno Editori).

Per chi fosse in zona il 17 e il 18 dicembre, a Cesenatico in Romagna, è un’occasione che appassionatamente consiglio, io ci sarò, tra l’altro il ricavato andrà interamente agli alluvionati della Liguria. Mi ha dato un brivido di particolare piacere il nome della titolare del Convegno: Tina (Bertuzzi, detta Tina degli Angeli, che conoscevo solo di fama) che è pure il nome della mia amata nonna Tina (genovese, come me, che ha abitato a Genova in Salita degli Angeli) anche lei da tempo tornata a Casa, tra gli Angeli.

Silvia Paola

“Carissima Silvia eccomi qui a raccontarti come e’ nata l’idea del convegno a Cesenatico!
Io e un’amica stavamo ricordando quanto AMORE avevo e ricevo da una splendida persona ora nel mondo Spirituale,  ma comunque sempre vicino a noi.
La mia amica, che ha il dono di “vedere e sentire” l’Oltre, mi dice: “Sai che a Tina (questo il nome della mia Maestra Spirituale) farebbe piacere ritrovarsi e far conoscere ad altri il suo Dono e cio’ che lei portava a conoscenza delle persone cioe’ Gli Angeli”.

Tina degli Angeli

Ecco come ha avuto inizio l’idea del I° Convegno Tina Bertuzzi.

Ci siamo attivate subito per cercare i relatori, tutto avendo chiesto prima il permesso ai figli di Tina. Dopodiche’ assieme all’associazione Il Laboratorio della Vita di Gatteo, abbiamo inziato a interpellare i relatori: Gianmarco Bragadin, Anna Fermi, Manuela Racci, Stefania e Luca Veritti, Federico Bassetti, Silvio Bonatti, Don Pasquale, Annalisa Occhipinti, Lina Cassano, Siracusa Venera, Gabriele Muratori, Seline Vignoni.

Hanno tutti accettato di intervenire per portare le loro esperienze spirituali e Angeliche a questo convegno dedicato a Tina Bertuzzi, e durante la preparazione abbiamo constatato come le cose volute dal Mondo Spirituale si intersecano in modo armonioso e scorrevole!

Ringrazio coloro che parteciperanno, e coloro che da lassù saranno con noi per darci Forza, Gioia e Allegria!
Ti metto il programma… con un abbraccione!”

Pina

 

 

 

 




Convegno a Cesenatico Angeli e Luce


Evento Facebook: clicca QUI

 

Giocando con gli Angeli - Libro + Carte
Contiene libro + 2 mazzi di carte + La Piccola Guida per la Protezione Emotiva Angelica
Prezzo € 14,88 (-15%)

“ANGELI E LUCE”

I° Convegno Tina Bertuzzi

17 e 18 Dicembre 2011

C/O Alexia Palace Hotel
Viale Cavour, 20
47042 Cesenatico FC

 Creato da Il Laboratorio della Vita, Barbara Casadei, Paola Lunedei

IMPORTANTE: Il Ricavato sarà devoluto in BENEFICENZA a favore degli alluvionati della Liguria.

 

Programma dettagliato:

Sabato 17 Dicembre

ore 14:00    Apertura segreteria
ore 15:00    Apertura convegno e  presentazioni
ore 15:30    “Chi sono gli Angeli?” Venera Siracusa
ore 16:20    “Lo sguardo di un Angelo su di me” Manuela Racci
ore 17:10     Pausa caffè
ore 17:30    “Collaborare con la Luce” Stefania Valentini e Luca Medici Veritti
ore 18:30    “Gli Angeli attraverso la Bibbia” Don Pasquale Gentili
ore 19:20     Cena
ore 21:00    “Telefonate dal Cielo”  le mamme raccontano l’incontro con gli Angeli

 

Domenica 18 Dicembre

ore 9:00   “Meditazione con i Cristalli” Federico Bassetti
ore 9:15     “Un Angelo dritto al Cuore” Anna Fermi e Vittorio
ore 10:00  “L’Albero della Vita” Gabriele Muratori
ore 10:50   Pausa caffè
ore 11:00   “Viaggio nei mondi Invisibili. Come ritrovare la speranza quando si perde la persona amata. Esperienze personali e messaggi degli Arcangeli” Gianmarco Bragadin
ore 11:50    “La voce dei Cristalli” Federico Bassetti
ore 12:40    Pranzo
ore 15:00   “Luce da Luce” Silvio Bonatti
ore 15:50   “Gli Angeli esistono” Lina Cassano
ore 16:40   “Gli Angeli ballano gioiosamente con Noi” Seline Vignoni
ore 17:00    Chiusura convegno e saluti

 

Per la durata del Convegno saranno disponibili alcune sensitive per aiuto e sostegno alle persone che ne facciano richiesta. Saranno presenti: Giancarla Padovan, Adele Napoleoni, Eliana Sergi, Stefania Valentini, Venera Siracusa, Fulvia Laghi, Alessandra Milani.

 


Modalità di partecipazione:

L’iscrizione si effettua mediante il versamento del contributo di partecipazione individuale di 30 euro, per i due giorni, tramite bonifico bancario

c/o la Cassa di Risparmio di Cesena
Fil. Gambettola intestato a “Il Laboratorio della Vita” : IT 21N0612067810CC0100506225

Indicare nella causale: nome, cognome, numero di telefono, n. dei partecipanti e se s’intende usufruire di cena e pranzo.

Il pranzo e la cena saranno consumati presso il Ristorante “Punta Nord” a 100 mt. dal luogo del Convegno, al prezzo concordato di 20 euro cad.


 

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi:

Pina Di Pasquale 339-1511051

dipasqualepina@hotmail.it

 

Paola Lunedei 339-1246680
Federico Bassetti 333-3526868

laboratoriodellavita@libero.it

“Il Laboratorio della Vita”

Piazza Castello, 5 – Gatteo
tel 0541 1601223

 

Per ragioni organizzative è necessario effettuare le iscrizioni entro il 12-12-2011

Dove siamo
a circa 20 Km. dall’autostrada A14 uscita Cesena
a circa 30 Km. dall’aeroporto di Rimini
a circa 40 Km. dall’aeroporto Ridolfi di Forlì

 

Alberghi convenzionati:

Alexia Palace Hotel (sede del Convegno)
Viale Cavour, 20 – 47042 Cesenatico FC
tel 0547-81071

info@alexiapalace.it

Hotel Splendid  (a 400 mt.dalla sede)
Viale Cavour 42 – tel 0547-81882

info@hotelsplendidcesenatico.it

 

Ristoranti convenzionati:

“Punta Nord” a 100 mt.dal luogo del Convegno, prezzo concordato di 20 euro cad.

Hotel “Splendid” 400 mt. Dalla sede del Convegno, prezzo concordato 18 euro cad.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Veronica Talassi è un’amica conosciuta su Facebook con la quale nel tempo ho discusso di delicati argomenti. Mi ha colpito il suo ottimismo, la sua solarità e il suo cuore delicato e luminoso. Autrice, attrice, cantante e artista a tutto tondo ha varato (ed è proprio un termine adatto visto l’argomento) un progetto teatrale che condivido volentieri, un vitale riscatto ad una tragedia dimenticata. Anche se ritengo che ogni fatto che accade abbia un suo “perchè” che noi umani siamo distanti dal poter comprendere nella totalità, mantenere nella vita un ricordo con le migliori intenzioni non può che regalare ulteriore Vita, perchè chi vive energeticamente nella nostra mente, con rispetto e gratitudine, esisterà per sempre.

Silvia Paola

La Stella: per trovare il mio posto nel mondo o, forse, soltanto una nave.

La Stella, o L’Isola dell’io è la carta numero 17 dei Tarocchi. Pur non conoscendoli bene e pur non occupandomi di pratiche divinatorie, ne sono sempre stata affascinata.
In realtà mi occupo di teatro, da molti anni. Ho avuto fin da piccolissima delle doti artistiche assai sviluppate, e il teatro mi ha permesso di riunirle e valorizzarle in sinergia: la scrittura, il canto, la musica, il disegno, la poesia e la recitazione.
In questo modo ho realizzato uno dei sogni della mia vita, quello di potermi esprimere con tutta me stessa in numerosi spettacoli e di poter essere DONO: DONO come interprete, regista o autrice, DONO come docente di laboratori e corsi di teatro, DONO come donna e come madre di tre figli…. (non a caso una di loro si chiama Stella).

Stella è una ragazzina meravigliosa, stella di nome e di fatto, una delle mie opere più riuscite, uno dei miei spettacoli quotidiani. Il suo nome, la bellezza, la gioia e la luminosità che questa bimba sprigiona ritornano in un’altra splendida parola: DESIDERIO.
De-sidera significa letteralmente: distanza da una stella, cioè lo spazio  e il tempo che ci separano da essa, dalla realizzazione di un sogno o di una  meta che ci siamo prefissati, in poche parole IL VIAGGIO che al cielo ci condurrà.
Se fossimo privi di un qualsiasi desiderio, la vita perderebbe di significato; il motore e l’energia necessari al nostro movimento interiore ed esteriore, quindi alla nostra evoluzione, verrebbero meno.

LA STELLA è simbolo di un obiettivo a cui ambire (Dante diceva: “non si può voltar chi a stella è fiso”), può essere luce e guida nella notte per i viandanti, per gli eremiti e i marinai, e può rappresentare, nei Tarocchi, una star dello spettacolo ma anche una maga o  un’amante ideale, la donna che sa amare incondizionatamente.
Nel disegno della Carta 17, La Stella è una bella donna che in totale nudità entra in armonia con se stessa (l’Isola dell’Io) e poi con le Forze dell’ Universo, versando l’acqua che nutre il fiume. E’ ancorata con un ginocchio e un piede sulla sponda, quasi a mettere radici, per stabilire il proprio posto e il proprio ruolo.

Ed ecco che, di recente, un’altra stella ha cominciato a brillare accanto a me: UNA NAVE chiamata SIRIO, che è l’astro più luminoso del mattino.
“Ma che c’entra una nave con la tua vita?!?” direte voi.
C’entra, CENTRA :-) .
Sirio è il nome di un piroscafo che nel 1906 partì da Genova con a bordo 1200 emigranti, quasi tutti famiglie italiane. Era diretto in Brasile, la terra promessa. Due giorni dopo la partenza, il SIRIO urtò un terribile scoglio e cominciò ad affondare, come nel remake del Titanic, e metà dell’equipaggio perse la vita. Ma la vicenda venne presto dimenticata da tutti, insabbiata dal governo di allora senza mai averne chiarito le responsabilità.

A ottobre 2011 ho deciso di farne uno spettacolo teatrale intitolato: “Sirio, la Nave e la Stella”, con prima assoluta venerdì 25 novembre a Milano (Antica Focacceria San Francesco, via San Paolo 15, ore 21). Giacché ci sono storie che ci chiamano e che chiedono prepotentemente di essere raccontate!
Questa è una di quelle storie incredibili e dense di mistero che si sono rivolte a me attraverso una serie di episodi sincronici. Ad esempio, mentre cercavo nel web lo spunto per iniziare a scrivere il copione, la mia attenzione fu attirata dalla foto di una famiglia veneta, imbarcatasi sul Sirio.
Fissai il volto della madre, e la scelsi come protagonista della performance….

Più avanti scoprii che Amalia Dal Lago in Serafini è una delle poche persone di cui si hanno notizie circa la vita precedente alla partenza per il Brasile, e che fu suo marito, superstite del naufragio, a fare causa allo stato italiano e alla compagnia di navigazione anche se non ottenne assolutamente nulla.
Amalia è annegata il 4 agosto 1906. Con lei morirono 6 dei suoi figli ed altre 600 persone. Il bimbo che portava in grembo non ha mai visto la luce: ho immaginato che sarebbe stata una femmina e che l’avrebbero chiamata Stella come la nave, come mia figlia.
Nessuno ha mai reso giustizia ad Amalia e agli altri, pochissimi ne hanno parlato.
Io presto loro la mia voce.
Accanto a me, tre musicisti klezmer e gipsy-rom suoneranno e canteranno per tutti quei migranti, quei viaggiatori e sognatori, che non possono voltarsi indietro quando  inseguono una stella.

E così il nostro spettacolo sta partendo per lidi sconosciuti, navigherà i mari dei cuori in ascolto, varcherà i confini ed è probabile che nel 2012, immerso nella profondità della ri-creazione, venga trasmutato in un musical.

Veronica Talassi

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Ma chi sono davvero i giganti?
Leggi questa storia interessante che ti regala Paul McKenna.

Immaginate di svegliarvi un giorno in una terra popolata quasi interamente da giganti.

Dapprima sareste senza dubbio terrorizzati: tutto questo rumore e la sgradevole sensazione di impotenza che accompagna ogni vostra caduta rimarrebbero con voi per tutta la vita.
Dopo un po’ di tempo, tuttavia, molti di quei giganti comincerebbero a sembrarvi buoni e vi rendereste conto che uno di loro, in particolare, dimostra un certo interesse per la vostra sicurezza e benessere.

Immaginate poi che un giorno, apparentemente senza motivo, il gigante di cui avete imparato ad avere una fiduci assoluta cominci a gridarvi contro, a minacciarvi addirittura a colpirvi. Come potreste mai sentirvi ancora sicuri in una terra popolata da tali esseri?
Ci devono ben essere delle leggi in questa terra o delle regole da imparare per poter sopravvivere…

Un giorno incontrate altri esseri piccoli come voi: sembrano uguali a voi e, in loro compagnia, vi sentite subito più sicuri. Alcuni sostengono di conoscere le leggi di quella terra e ve le spiegano.
Mettendo insieme le conoscenze che avete acquisito dall’osservazione dei giganti e ascoltando i loro insegnamenti provenienti da quelle voci rimbombanti simili a quelle di un dio, cominciate a capire che cosa dovete fare o non fare per non correre pericoli.

Fai quello che ti viene chiesto. È più facile andare avanti se obbedisci. Non piangere. Non alzare le mani. Studia. Trovati un lavoro. Fai quello che ti viene chiesto. Sposati. Fai dei figli che ti sostengano nella vecchiaia. Fai quello che ti viene chiesto.

La lista si fa più lunga mano a mano che il vostro corpo, un tempo minuscolo, si fa più grande (accresciuto, senza dubbio, dal cibo speciale prodotto nella terra dei giganti) finché, un bel giorno, improvvisamente, vi rendete conto che di giganti non ce ne sono più.

Poi, un giorno, vi svegliate e vedete un esserino minuscolo che alza lo sguardo verso di voi: si e svegliato in una terra di giganti. E, poiché lo amate, cominciate a insegnargli tutto quello che avete imparato su come sopravvivere in questa terra.

E così, il ciclo continua…

Il circolo vizioso.

Il comportamento è direttamente collegato alla persona che crediamo di essere – l’immagine che abbiamo di noi stessi.
L’uomo continuamente conferma a se stesso di essere la persona che crede di essere, ma il sistema che utilizza per interpretare il proprio comportamento e le risposte a esso, è la propria immagine di sé.

Si tratta di un vicolo cieco.
Ricerche in campo psicologico hanno dimostrato che l’essere umano riesce a tollerare solo un certo grado di discrepanza tra i propri pensieri ed i propri comportamenti.

Che cos’è l’immagine di sé?

L’immagine di sé è il modo in cui vi vedete nella vostra immaginazione.
Il motivo per cui essa ha tanta forza è che il vostro comportamento non si discosterà quasi mai da tale mappa interiore.

Essa agisce come una sorta di profezia che si autoavvera.
Il modo in cui pensate a voi stessi influenza anche il modo in cui gli altri pensano a voi.
Dato che il 90% di ciò che comunichiamo è inconscio, chi vi circonda risponde continuamente al vostro linguaggio del corpo, al tono di voce e ai segnali emotivi che trasmettete.

I tre IO

Al cuore di tutto c’è il nostro IO autentico, la realtà di chi e che cosa siamo veramente. Tuttavia, sovrapposto a questo vero IO – con tutte le sue stranezze, debolezze e un’identità senza pudori – c’è uno strato di vergogna, di paura e di sensi di colpa: la persona che temiamo di essere, l’immagine negativa che abbiamo di noi stessi.
Perciò, per fare in modo che gli altri continuino ad apprezzarci e approvarci, a darci amore e denaro, sovrapponiamo un ULTERIORE strato all’IO che temiamo di essere – la persona che fingiamo di essere.

Ecco la lezione chiave di oggi:

“Il motivo per cui non state ancora vivendo la vita dei vostri sogni è che state sprecando tempo ed energie per nascondere al mondo l’idea negativa che avete di voi stessi”


Paul McKenna ti aspetta da Venerdì 16 a Domenica 18 Marzo 2012 nel FORUM DELLE ECCELLENZE 2012. Per la prima volta in Italia (in esclusiva) con Performance Strategies.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Questo ultimo week end è stato davvero fuori dall’ordinario. Insieme a Sandro Flora ho partecipato in postazione blogger hub al Seminario Intensivo di Performance Strategies, magistralmente abbreviato in “SI” dagli organizzatori. Di corsi e seminari ne ho fatti veramente a decine (e decine!) nella mia vita, da sempre li ritengo le vere “vacanze” per la mia mente, immersioni in situazioni di miglioramento che mi danno grande motivazione, propulsione e soddisfazione. Il ruolo di comunicatore live, come in questo week end non l’avevo mai sperimentato ed è stata un’occasione di crescita nella crescita. Fantastici i colleghi di postazione, Matteo e Lara (i responsabili) e Manolo una compagnia di lavoro e pause caffè meravigliosi, e come sempre nulla accade per caso, abbiamo già “buttato sù” idee di collaborazione.


Ma vi voglio raccontare alcune cose captate da un dentro-fuori privilegiato quale questo ruolo mi ha fatta vivere. Far parte di un “ingranaggio” così impeccabile mi ha fatto rendere conto cosa vuol dire ideare, organizzare e costruire un spettacolare evento, senza mostrare l’immane fatica (e la preoccupazione e l’inevitabile affanno) che c’è dietro riuscendo a comunicare con grande energia e serenità, informazioni, gioia, soddisfazione e tanta carica concreta a una platea di quasi quattrocento persone. Un’organizzazione perfetta, ideata da Marcello Mancini un giovane uomo dalla personalità magnetica e affabile nella focalizzazione veramente impegnativa di monitorare tutto e di far sentire a proprio agio e graditissimi tutti, dall’a alla z, che vuol dire dai partecipanti paganti fino ai collaboratori che si occupavano del dettaglio, in un’elastica geometria di ruoli e di ineccepibile preparazione.

La differenza, di superficie, è stata che la maggior parte dei seminari a cui ho partecipato nel passato, hanno puntato soprattutto all’espansione dello Spirito, una condizione che sento necessaria come l’aria che quotidianamente respiro. La grossa sorpresa è stata trovare tanta spiritualità nei contenuti che sono stati divulgati, che tradotto sul piano materiale significa etica, correttezza, coerenza, lealtà, lungimiranza, amor proprio e in egual modo del  cliente e del concorrente, in poche parole giocare pulito. Che alla lunga, ma anche prima, paga sempre. Ovviamente in un’attività dove generalmente ci si accoltella alle spalle. La coerenza sta nell’imparare ad essere (i) migliori senza fare male e senza farsi male viaggiando nella materialità della vita, e questo è davvero ben concisamente spiegato nella frase di  Beau Toskich “Indipendentemente da quello che facciamo siamo tutti venditori”!

Il limite di molti seminari spirituali è che in più occasioni si rifiutano di considerare “bene” il lato materiale della vita pratica, continuando a dare una visione dell’esistenza frammentaria, il che non aiuta certo ad arrivare all’unità dell’io, e neache ad avere vera soddisfazione nel proprio lavoro e dei propri talenti.

Un seminario dedicato alla vendita e alla persuasione, due termini che per gli esseri che si definiscono spirituali spesso sono confusi con il diavolo mascherato da benefattore. In più di un’occasione ho avuto discussioni con persone che al “di fuori” di questo mondo (o così a loro sembra) vedono con pre concetto corsi di perfezionamento per sviluppare al meglio il lavoro di vendita. E’ un campo che preoccupa e infastidisce quelli che si ritengono dall’altra parte della barricata e che inconsciamente si oppongono all’idea di essere “persuasi” temendone una manipolazione. Ma questo ritorna all’inconsapevolezza che c’è nell’affermazione fatta sopra da Toskich. La persuasione è allacciata all’idea di libertà: se devo andare al lavoro col bus ed esiste solo un’azienda di trasporti che fa quel percorso sarò costretto a viaggiare con quella. Ma nel momento in cui ci fossero a disposizione tre linee che fanno la stessa strada ognuna farà la propria proposta (suggeritiva e allettante) per convincermi a viaggiare con loro, ed io potrò scegliere quale utilizzare tenendo conto dei miei vantaggi. Bravo quello che riuscirà ad avere sempre tutti i posti occupati (e magari anche una lista in prenotazione) perchè evidentemente mi avrà saputo dare quel qualcosa in più.

Anch’io per anni sono stata venditrice (per una nota ditta di cosmetica farmaceutica) e non mi sono mai trovata a dover nè subire nè imporre qualcosa di scorretto o di non allineato con quella che era la mia intenzione e la mia visione del lavoro, cercando di stare in coerenza con quello che mi chiedeva l’azienda.

Quindi.. quando a un corso per “materialisti” mi sento dire (e copio dai miei appunti) “L’Universo ti metterà alla prova se il talento che credi di avere è un vero desiderio ardente o una momentanea voglia” o che “Ogni sfida, ogni ostacolo è lì per una ragione, per imparare qualcosa” o ancora “Il denaro è la causa di ogni male? No è l’ossessione per il denaro la causa di ogni male”. Tutto questo non si discosta per nulla, anzi è esattamente la stessa cosa, di quello in cui io credo e agisco come essere spirituale che esiste, vive e lavora in un piano materiale, come tutti i comuni mortali.

Spettacolare l’apertura con un combattimento di aikido in diretta per allineare il concetto della forza e della fluidità che sarà espresso in questi due giorni. Aikido è la via della gestione armonica del ki, tecnica dei samurai nata per rompere e uccidere. Una svolta radicale ha portato a trasformare questa arte marziale in una relazione estetico etico armonica. Un esempio di percorso attivo, rispettoso e spirituale nella vita come nel lavoro. Strategia del fluire “in e con” sempre e comunque.

Eccellenti i tre relatori: Kurt Mortensen, Emanuele Maria Sacchi e Beau Toskich presentati e coordinati da un amabile Anthony Smith. Il primo, americano dall’espressione e dal piglio sinceramente ottimista, forse è stato quello che mi ha emozionato di meno, devo però ammettere che il bisogno delle cuffie e del traduttore probabilmente può aver penalizzato parte della sua comunicazione incredibilmente ricca di spunti e contenuti.

Sotto ecco alcuni tra i tantissimi pensieri che ho negli appunti (in due giorni ho riempito il quaderno protocollo che ogni partecipante aveva in dotazione).

Concetti davvero ovvi… anche nel senso che spesso sono sottovalutati e non applicati:

“Interessarsi veramente alle persone è altamente seduttivo per chi ci circonda: ricordarsi il nome del cliente, sorridere sinceramente ed essere partecipi al suo stato o problema è parte di un’infallibile strategia di persuasione”.

Sull’atteggiamento mentale: “il tuo DNA è programmato per la grandezza“.

“Le persone non comprano le caratteristiche del prodotto ma i benefici che ne possono ottenere”.

“Vuoi guadagnate quello che sentite di valere”.

“Il più grande inganno di cui gli uomini soffrono deriva dalle loro stesse opinioni” Leonardo da Vinci.

“Tutti noi per vivere ed espandere dobbiamo persuadere, una qualità da analizzare e comprendere in modo profondo. Ci sono tanti esseri umani quante tecniche di persuasione”.

Emanuele Maria Sacchi l’italiano, divertente, elegante, coinvolgente. Ha esordito ricordandoci in modo spiritoso una scena di Sean Connery nei panni di James Bond, per farci capire la classe con cui, dentro e fuori, dobbiamo muoverci nel lavoro: determinati, impeccabili, con senso dell’umorismo e anche un certo sentimento che forse non è evidente ma “é” parte di noi stessi. La sua lezione è stata sull’importanza della percezione che gli altri hanno di noi, e alcuni esercizi a tema tratti dal suo libro “Il segreto del carisma“, qualità che lui ha davvero in abbondanza.

Ci ha fatto morire dal ridere chiamando sul palco una decina di persone che ha fatto girare di spalle perchè non vedessero quello che lui stava facendo, mimava di gonfiare un palloncino e poi di farlo balzare in aria con le mani come fanno i bambini, nessuno poteva guardare eccetto una persona che avrebbe dovuto mimare a sua volta. Una specie di telefono senza fili dove ognuno doveva spiegare, solo mostrandolo con i gesti, la scena che aveva recepito. Alla fine il gesto si era ridotto all’ultimo partecipante che si è soffiato nella mano e a domanda precisa di Emanuele Maria Rossi “Cosa hai capito di quello che hai fatto”? Questo ha risposto che poteva essere che in origine la scena fosse soffiare o fischiare in un microfono. Tutto questo ilare spettacolo per farci capire che “parlare chiaro, il prima possibile, è sempre meglio e si evita di perdere tempo e di avere assurde incomprensioni” (nella professione come nella vita privata). E poi una cascata di illuminanti approfondimenti sui criteri e i bisogni nel concetto: “Perchè a parità di prodotto un cliente sceglie un altro e non te?”. “Qual’è la mia unicità, dove mi distinguo ?”

Il suo gran finale è stato un commovente monologo coordinato ad un video dalle immagini e musica suggestive, per la considerazione imprescindibile che Tutto è Uno, per cui amore, rispetto, correttezza sono fondamentali insieme all’autostima e alla determinazione con cui ogni essere umano è giusto si esprima e viaggi in questa Vita, di lavoro e non. Con gli occhi lucidi l’abbiamo salutato alzandoci tutti in piedi in un grande applauso.


Beau Toskich, l’americano che parla italo piemontese. Quest’essere è stato veramente un discorso a parte. Non ho mai visto una persona tanto centrata e in così pieno collegamento con se stesso, un personaggio davvero affascinante. Un misto di dolcezza e durezza, umanità e spietatezza, battute fulminanti e divertenti, idee geniali, innovative, fresche, straordinariamente coinvolgenti, un bambino acutissimo e brillante e parimente un individuo con una saggezza rapida e intuitiva che lascia a bocca aperta. Inquadrato il suo ritmo e il suo messaggio non ho potuto non amarlo. Beau Toskich non ha paura di “non piacere”, da’ la netta sensazione di essere in salda presa diretta con il suo nucleo, e di avere una quantità di sinapsi cerebrali milioni di volte superiori alla media. Ci fosse modo di poterlo rivedere e riascoltare lo metterei immediatamente nelle mie priorità.

Al momento mi sono accontentata di acquistare il suo libro, Verbal Driver, dove conto di allargare la lezione che ci ha impartito: velocità ossia dire molto con poche parole, la passione sconfinata con cui vivere visceralmente il proprio lavoro, come comprendere la “comunicazione competitiva”, una definizione inquietante per un risultato geniale e certo. Tra gli input: l’inventarsi un vocabolario visuale, cioè immettere nella comunicazione delle immagini/suoni/ritmi tridimensionali con cui avvolgere i 5 sensi dell’interlocutore facendolo emozionare e, ha investito parecchio tempo su questo, la massima cura e attenzione alla grande importanza del servizio, generalmente sottovalutato in Italia, ovvero che la vendita deve essere affiancata da un servizio eccellente anche nel post (che lui definisce “gemelli siamesi”).

Conclusioni? Grazie a Marcello Mancini che mi ha dato l’opportunità di sperimentare un week end fuori dall’ordinario in ogni suo aspetto e di poter pensare, dire, e scrivere che il suo lavoro e la sua società Performance Strategies sono veramente l’eccellenza che scelgono di essere. E grazie a tutti e a tutto questo per aver trascorso del tempo prezioso in un contesto prezioso su tutta la linea!

Prossimo appuntamento di Performance Strategies: da Venerdì 16 a Domenica 18 Marzo 2012 FORUM DELLE ECCELLENZE 2012 con PAUL MCKENNA, per la prima volta in Italia (in esclusiva).

Con Sandro e Max Damioli, amico, trainer e fondatore di Skills la scuola italiana di Respiro. Al SI come partecipante, collabora (tra tutte le altre cose che fa) agli eventi di Performance Strategies. (foto fatta col cellulare.. e si vede :) )

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

AMORE da conquistare e con cui stare