Pina Di Pasquale l’ho conosciuta parecchi anni fa ad un corso olistico serale (massaggio con gli olii essenziali) al quale entrambe eravamo iscritte nel perenne piacere di focalizzare una volta di più le nostre attrazioni e predisposizioni. Ha collaborato nell’ideare e organizzare, con molta caparbietà e determinazione, un interessante Convegno dedicato agli Angeli. Appena le ho chiesto informazioni mi ha immediatamente scritto questa lettera con tutti i dettagli sul programma e i nomi degli autorevoli relatori dell’evento (tra i quali l’amico Gianmarco Bragadin, autore, editore e ricercatore spirituale che ha curato con molto affetto e attenzione la prefazione del nostro “La Pace comincia da Te” Josaya Uno Editori).
Per chi fosse in zona il 17 e il 18 dicembre, a Cesenatico in Romagna, è un’occasione che appassionatamente consiglio, io ci sarò, tra l’altro il ricavato andrà interamente agli alluvionati della Liguria. Mi ha dato un brivido di particolare piacere il nome della titolare del Convegno: Tina (Bertuzzi, detta Tina degli Angeli, che conoscevo solo di fama) che è pure il nome della mia amata nonna Tina (genovese, come me, che ha abitato a Genova in Salita degli Angeli) anche lei da tempo tornata a Casa, tra gli Angeli.
Silvia Paola

“Carissima Silvia eccomi qui a raccontarti come e’ nata l’idea del convegno a Cesenatico!
Io e un’amica stavamo ricordando quanto AMORE avevo e ricevo da una splendida persona ora nel mondo Spirituale, ma comunque sempre vicino a noi.
La mia amica, che ha il dono di “vedere e sentire” l’Oltre, mi dice: “Sai che a Tina (questo il nome della mia Maestra Spirituale) farebbe piacere ritrovarsi e far conoscere ad altri il suo Dono e cio’ che lei portava a conoscenza delle persone cioe’ Gli Angeli”.
Tina degli Angeli
Ecco come ha avuto inizio l’idea del I° Convegno Tina Bertuzzi.
Ci siamo attivate subito per cercare i relatori, tutto avendo chiesto prima il permesso ai figli di Tina. Dopodiche’ assieme all’associazione Il Laboratorio della Vita di Gatteo, abbiamo inziato a interpellare i relatori: Gianmarco Bragadin, Anna Fermi, Manuela Racci, Stefania e Luca Veritti, Federico Bassetti, Silvio Bonatti, Don Pasquale, Annalisa Occhipinti, Lina Cassano, Siracusa Venera, Gabriele Muratori, Seline Vignoni.
Hanno tutti accettato di intervenire per portare le loro esperienze spirituali e Angeliche a questo convegno dedicato a Tina Bertuzzi, e durante la preparazione abbiamo constatato come le cose volute dal Mondo Spirituale si intersecano in modo armonioso e scorrevole!
Ringrazio coloro che parteciperanno, e coloro che da lassù saranno con noi per darci Forza, Gioia e Allegria!
Ti metto il programma… con un abbraccione!”Pina
Convegno a Cesenatico Angeli e Luce
Evento Facebook: clicca QUI
“ANGELI E LUCE”
I° Convegno Tina Bertuzzi
17 e 18 Dicembre 2011
C/O Alexia Palace Hotel
Viale Cavour, 20
47042 Cesenatico FC
Creato da Il Laboratorio della Vita, Barbara Casadei, Paola Lunedei
IMPORTANTE: Il Ricavato sarà devoluto in BENEFICENZA a favore degli alluvionati della Liguria.
Programma dettagliato:
Sabato 17 Dicembre
ore 14:00 Apertura segreteria
ore 15:00 Apertura convegno e presentazioni
ore 15:30 “Chi sono gli Angeli?” Venera Siracusa
ore 16:20 “Lo sguardo di un Angelo su di me” Manuela Racci
ore 17:10 Pausa caffè
ore 17:30 “Collaborare con la Luce” Stefania Valentini e Luca Medici Veritti
ore 18:30 “Gli Angeli attraverso la Bibbia” Don Pasquale Gentili
ore 19:20 Cena
ore 21:00 “Telefonate dal Cielo” le mamme raccontano l’incontro con gli Angeli
Domenica 18 Dicembre
ore 9:00 “Meditazione con i Cristalli” Federico Bassetti
ore 9:15 “Un Angelo dritto al Cuore” Anna Fermi e Vittorio
ore 10:00 “L’Albero della Vita” Gabriele Muratori
ore 10:50 Pausa caffè
ore 11:00 “Viaggio nei mondi Invisibili. Come ritrovare la speranza quando si perde la persona amata. Esperienze personali e messaggi degli Arcangeli” Gianmarco Bragadin
ore 11:50 “La voce dei Cristalli” Federico Bassetti
ore 12:40 Pranzo
ore 15:00 “Luce da Luce” Silvio Bonatti
ore 15:50 “Gli Angeli esistono” Lina Cassano
ore 16:40 “Gli Angeli ballano gioiosamente con Noi” Seline Vignoni
ore 17:00 Chiusura convegno e saluti
Per la durata del Convegno saranno disponibili alcune sensitive per aiuto e sostegno alle persone che ne facciano richiesta. Saranno presenti: Giancarla Padovan, Adele Napoleoni, Eliana Sergi, Stefania Valentini, Venera Siracusa, Fulvia Laghi, Alessandra Milani.

Modalità di partecipazione:
L’iscrizione si effettua mediante il versamento del contributo di partecipazione individuale di 30 euro, per i due giorni, tramite bonifico bancario
c/o la Cassa di Risparmio di Cesena
Fil. Gambettola intestato a “Il Laboratorio della Vita” : IT 21N0612067810CC0100506225
Indicare nella causale: nome, cognome, numero di telefono, n. dei partecipanti e se s’intende usufruire di cena e pranzo.
Il pranzo e la cena saranno consumati presso il Ristorante “Punta Nord” a 100 mt. dal luogo del Convegno, al prezzo concordato di 20 euro cad.

Per ulteriori informazioni rivolgersi:
Pina Di Pasquale 339-1511051
dipasqualepina@hotmail.it
Paola Lunedei 339-1246680
Federico Bassetti 333-3526868
laboratoriodellavita@libero.it
“Il Laboratorio della Vita”
Piazza Castello, 5 – Gatteo
tel 0541 1601223
Per ragioni organizzative è necessario effettuare le iscrizioni entro il 12-12-2011
Dove siamo
a circa 20 Km. dall’autostrada A14 uscita Cesena
a circa 30 Km. dall’aeroporto di Rimini
a circa 40 Km. dall’aeroporto Ridolfi di Forlì
Alberghi convenzionati:
Alexia Palace Hotel (sede del Convegno)
Viale Cavour, 20 – 47042 Cesenatico FC
tel 0547-81071
info@alexiapalace.it
Hotel Splendid (a 400 mt.dalla sede)
Viale Cavour 42 – tel 0547-81882
info@hotelsplendidcesenatico.it
Ristoranti convenzionati:
“Punta Nord” a 100 mt.dal luogo del Convegno, prezzo concordato di 20 euro cad.
Hotel “Splendid” 400 mt. Dalla sede del Convegno, prezzo concordato 18 euro cad.

Veronica Talassi è un’amica conosciuta su Facebook con la quale nel tempo ho discusso di delicati argomenti. Mi ha colpito il suo ottimismo, la sua solarità e il suo cuore delicato e luminoso. Autrice, attrice, cantante e artista a tutto tondo ha varato (ed è proprio un termine adatto visto l’argomento) un progetto teatrale che condivido volentieri, un vitale riscatto ad una tragedia dimenticata. Anche se ritengo che ogni fatto che accade abbia un suo “perchè” che noi umani siamo distanti dal poter comprendere nella totalità, mantenere nella vita un ricordo con le migliori intenzioni non può che regalare ulteriore Vita, perchè chi vive energeticamente nella nostra mente, con rispetto e gratitudine, esisterà per sempre.
Silvia Paola
La Stella: per trovare il mio posto nel mondo o, forse, soltanto una nave.
La Stella, o L’Isola dell’io è la carta numero 17 dei Tarocchi. Pur non conoscendoli bene e pur non occupandomi di pratiche divinatorie, ne sono sempre stata affascinata.
In realtà mi occupo di teatro, da molti anni. Ho avuto fin da piccolissima delle doti artistiche assai sviluppate, e il teatro mi ha permesso di riunirle e valorizzarle in sinergia: la scrittura, il canto, la musica, il disegno, la poesia e la recitazione.
In questo modo ho realizzato uno dei sogni della mia vita, quello di potermi esprimere con tutta me stessa in numerosi spettacoli e di poter essere DONO: DONO come interprete, regista o autrice, DONO come docente di laboratori e corsi di teatro, DONO come donna e come madre di tre figli…. (non a caso una di loro si chiama Stella).

Stella è una ragazzina meravigliosa, stella di nome e di fatto, una delle mie opere più riuscite, uno dei miei spettacoli quotidiani. Il suo nome, la bellezza, la gioia e la luminosità che questa bimba sprigiona ritornano in un’altra splendida parola: DESIDERIO.
De-sidera significa letteralmente: distanza da una stella, cioè lo spazio e il tempo che ci separano da essa, dalla realizzazione di un sogno o di una meta che ci siamo prefissati, in poche parole IL VIAGGIO che al cielo ci condurrà.
Se fossimo privi di un qualsiasi desiderio, la vita perderebbe di significato; il motore e l’energia necessari al nostro movimento interiore ed esteriore, quindi alla nostra evoluzione, verrebbero meno.
LA STELLA è simbolo di un obiettivo a cui ambire (Dante diceva: “non si può voltar chi a stella è fiso”), può essere luce e guida nella notte per i viandanti, per gli eremiti e i marinai, e può rappresentare, nei Tarocchi, una star dello spettacolo ma anche una maga o un’amante ideale, la donna che sa amare incondizionatamente.
Nel disegno della Carta 17, La Stella è una bella donna che in totale nudità entra in armonia con se stessa (l’Isola dell’Io) e poi con le Forze dell’ Universo, versando l’acqua che nutre il fiume. E’ ancorata con un ginocchio e un piede sulla sponda, quasi a mettere radici, per stabilire il proprio posto e il proprio ruolo.
Ed ecco che, di recente, un’altra stella ha cominciato a brillare accanto a me: UNA NAVE chiamata SIRIO, che è l’astro più luminoso del mattino.
“Ma che c’entra una nave con la tua vita?!?” direte voi.
C’entra, CENTRA
.
Sirio è il nome di un piroscafo che nel 1906 partì da Genova con a bordo 1200 emigranti, quasi tutti famiglie italiane. Era diretto in Brasile, la terra promessa. Due giorni dopo la partenza, il SIRIO urtò un terribile scoglio e cominciò ad affondare, come nel remake del Titanic, e metà dell’equipaggio perse la vita. Ma la vicenda venne presto dimenticata da tutti, insabbiata dal governo di allora senza mai averne chiarito le responsabilità.

A ottobre 2011 ho deciso di farne uno spettacolo teatrale intitolato: “Sirio, la Nave e la Stella”, con prima assoluta venerdì 25 novembre a Milano (Antica Focacceria San Francesco, via San Paolo 15, ore 21). Giacché ci sono storie che ci chiamano e che chiedono prepotentemente di essere raccontate!
Questa è una di quelle storie incredibili e dense di mistero che si sono rivolte a me attraverso una serie di episodi sincronici. Ad esempio, mentre cercavo nel web lo spunto per iniziare a scrivere il copione, la mia attenzione fu attirata dalla foto di una famiglia veneta, imbarcatasi sul Sirio.
Fissai il volto della madre, e la scelsi come protagonista della performance….
Più avanti scoprii che Amalia Dal Lago in Serafini è una delle poche persone di cui si hanno notizie circa la vita precedente alla partenza per il Brasile, e che fu suo marito, superstite del naufragio, a fare causa allo stato italiano e alla compagnia di navigazione anche se non ottenne assolutamente nulla.
Amalia è annegata il 4 agosto 1906. Con lei morirono 6 dei suoi figli ed altre 600 persone. Il bimbo che portava in grembo non ha mai visto la luce: ho immaginato che sarebbe stata una femmina e che l’avrebbero chiamata Stella come la nave, come mia figlia.
Nessuno ha mai reso giustizia ad Amalia e agli altri, pochissimi ne hanno parlato.
Io presto loro la mia voce.
Accanto a me, tre musicisti klezmer e gipsy-rom suoneranno e canteranno per tutti quei migranti, quei viaggiatori e sognatori, che non possono voltarsi indietro quando inseguono una stella.

E così il nostro spettacolo sta partendo per lidi sconosciuti, navigherà i mari dei cuori in ascolto, varcherà i confini ed è probabile che nel 2012, immerso nella profondità della ri-creazione, venga trasmutato in un musical.
Veronica Talassi
Ma chi sono davvero i giganti?
Leggi questa storia interessante che ti regala Paul McKenna.
Immaginate di svegliarvi un giorno in una terra popolata quasi interamente da giganti.
Dapprima sareste senza dubbio terrorizzati: tutto questo rumore e la sgradevole sensazione di impotenza che accompagna ogni vostra caduta rimarrebbero con voi per tutta la vita.
Dopo un po’ di tempo, tuttavia, molti di quei giganti comincerebbero a sembrarvi buoni e vi rendereste conto che uno di loro, in particolare, dimostra un certo interesse per la vostra sicurezza e benessere.
Immaginate poi che un giorno, apparentemente senza motivo, il gigante di cui avete imparato ad avere una fiduci assoluta cominci a gridarvi contro, a minacciarvi addirittura a colpirvi. Come potreste mai sentirvi ancora sicuri in una terra popolata da tali esseri?
Ci devono ben essere delle leggi in questa terra o delle regole da imparare per poter sopravvivere…

Un giorno incontrate altri esseri piccoli come voi: sembrano uguali a voi e, in loro compagnia, vi sentite subito più sicuri. Alcuni sostengono di conoscere le leggi di quella terra e ve le spiegano.
Mettendo insieme le conoscenze che avete acquisito dall’osservazione dei giganti e ascoltando i loro insegnamenti provenienti da quelle voci rimbombanti simili a quelle di un dio, cominciate a capire che cosa dovete fare o non fare per non correre pericoli.
Fai quello che ti viene chiesto. È più facile andare avanti se obbedisci. Non piangere. Non alzare le mani. Studia. Trovati un lavoro. Fai quello che ti viene chiesto. Sposati. Fai dei figli che ti sostengano nella vecchiaia. Fai quello che ti viene chiesto.
La lista si fa più lunga mano a mano che il vostro corpo, un tempo minuscolo, si fa più grande (accresciuto, senza dubbio, dal cibo speciale prodotto nella terra dei giganti) finché, un bel giorno, improvvisamente, vi rendete conto che di giganti non ce ne sono più.
Poi, un giorno, vi svegliate e vedete un esserino minuscolo che alza lo sguardo verso di voi: si e svegliato in una terra di giganti. E, poiché lo amate, cominciate a insegnargli tutto quello che avete imparato su come sopravvivere in questa terra.
E così, il ciclo continua…
Il circolo vizioso.
Il comportamento è direttamente collegato alla persona che crediamo di essere – l’immagine che abbiamo di noi stessi.
L’uomo continuamente conferma a se stesso di essere la persona che crede di essere, ma il sistema che utilizza per interpretare il proprio comportamento e le risposte a esso, è la propria immagine di sé.
Si tratta di un vicolo cieco.
Ricerche in campo psicologico hanno dimostrato che l’essere umano riesce a tollerare solo un certo grado di discrepanza tra i propri pensieri ed i propri comportamenti.
Che cos’è l’immagine di sé?
L’immagine di sé è il modo in cui vi vedete nella vostra immaginazione.
Il motivo per cui essa ha tanta forza è che il vostro comportamento non si discosterà quasi mai da tale mappa interiore.
Essa agisce come una sorta di profezia che si autoavvera.
Il modo in cui pensate a voi stessi influenza anche il modo in cui gli altri pensano a voi.
Dato che il 90% di ciò che comunichiamo è inconscio, chi vi circonda risponde continuamente al vostro linguaggio del corpo, al tono di voce e ai segnali emotivi che trasmettete.

I tre IO
Al cuore di tutto c’è il nostro IO autentico, la realtà di chi e che cosa siamo veramente. Tuttavia, sovrapposto a questo vero IO – con tutte le sue stranezze, debolezze e un’identità senza pudori – c’è uno strato di vergogna, di paura e di sensi di colpa: la persona che temiamo di essere, l’immagine negativa che abbiamo di noi stessi.
Perciò, per fare in modo che gli altri continuino ad apprezzarci e approvarci, a darci amore e denaro, sovrapponiamo un ULTERIORE strato all’IO che temiamo di essere – la persona che fingiamo di essere.
Ecco la lezione chiave di oggi:
“Il motivo per cui non state ancora vivendo la vita dei vostri sogni è che state sprecando tempo ed energie per nascondere al mondo l’idea negativa che avete di voi stessi”

Paul McKenna ti aspetta da Venerdì 16 a Domenica 18 Marzo 2012 nel FORUM DELLE ECCELLENZE 2012. Per la prima volta in Italia (in esclusiva) con Performance Strategies.


















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