Scarica Gratis

Sei Felice in Amore?

Make Up fotografico

Love Gratitude & Joy

♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ ♥



Aggregatore notizie RSS

Clic Sound

Archivi del giorno: 14 febbraio 2012

Ieri mattina ho deciso di andare da un medico erborista molto noto qui in città per un fastidioso disagio alle unghie delle mani che mi tormenta da quasi un mese. Quando 2 giorni fa mia mamma mi ha detto di aver sognato mia sorella Luisa, mancata nel 2003, è la seconda volta che la sogna da che è andata nel “di là”, che le diceva di far vedere le unghie, quali e di chi non si sà, ho deciso di prendere un pò più sul serio la cosa. Nel sogno di mamma, che è avvenuto nella notte di compleanno della sua mamma – mia nonna – anch’essa in cielo da anni, eravamo noi tre (mamma, Luisa ed io) più un’altra non identificata ragazza.

Lunedì mattina chiamo il negozio per sapere se sarebbe stato aperto nel pomeriggio. Qui c’è ancora tanta neve, impossibile spostare l’auto immersa in un cubo di ghiaccio, per cui sono partita a piedi tra muri di neve camminando in mezzo alla strada di neve gelata poichè i marciapiedi sono assolutamente impraticabili. Mi sembrava di essere in Russia, nei 4 chilometri freddi e difficoltosi per arrivare alla meta apprezzavo la fortuna di vivere, nella norma stagionale, in una nazione clemente e mi godevo il colloquio col dottor Monti, un pò crogiolandomi nella sua attenzione e comprensione cercando di riordinare fatti e situazioni accadute e contestualizzarle nel problema che mi portava da lui.

Sono arrivata davanti all’erboristeria alle 15,10 e avevo da far passare i 20 minuti per l’apertura, ma il dottore è talmente straordinario che ero felice d’essere la prima in lista. Lui non vende prodotti, lui ti fa un’indagine psico fisica emotiva esoterica energetica. Questo a tutti i clienti che stanno in paziente attesa della sua disponibilità. La prima e unica volta che ero stata lì è stato nel luglio del 2010, dopo averne sentito per anni meraviglie.

In quell’occasione quando abbiamo finito di parlare, quasi tre quarti d’ora di amorevole e tonica indagine sottile, sono rimasta così sorpresa di non dovergli dare nulla per la visita, oltre ovviamente pagargli i preparati, che sono tornata il giorno dopo per regalare a sua moglie Giusy il più grosso turchese grezzo che avevo in casa. Non contenti hanno contaccambiato con una cassettina di profumate e dolcissime pesche. L’abbraccio che mi hanno dato, uguale a quello del giorno prima, l’ho ancora sul corpo e nel cuore e non lo dimenticherò mai: amore caldo e puro.

Un improvviso cielo terso e un inaspettato sole caldo, non capisco come 4 chilometri fa era grigio scuro e pensavo minacciasse ancora, mi facevano trascorrere gli ultimi minuti di attesa davanti alla vetrina chiusa con un grande senso di luminosa riconoscenza. Giusy è arrivata poco dopo, mi fa entrare e mi chiede di cosa ho bisogno. Non mi riconosce ma è comprensibile dopo un anno e mezzo. “Vorrei parlare col dottore per un problema alle unghie” mi guarda dolce e dice “Non c’è” e io mi rammarico di non averlo chiesto stamattina al telefono e mi dispiaccio pensando chissà quando potrò tornare e sento inutile tutta quella strada fatta per nulla. Nello zainetto avevo anche una copia de “La Pace comincia da te” da lasciargli,  l’altra volta ne avevamo parlato e già conoscevano Ho-oponopono, ma il testo era solo in formato digitale, ero certa che avrebbe fatto loro piacere il libro di carta.

Giusy mi ascolta e mi da un libro su cui leggere, loro fanno così, e riconoscere le definizioni dei vari problemi psico fisici alla voce “mani o unghie”. Cerco ma non trovo il mio specifico. Le racconto brevemente un pò demotivata il sogno di mamma e la storia di Luisa e della sua morte 8 anni fa e la faccio breve perchè avrei voluto raccontare queste cose al dottore. Le stringo la situazione che mi è rimbalzata nella vita prepotentemente durante i giorni di Natale, con talmente tante urgenti coincidenze – che si sono rese chiare d’improvviso – tanto che mi hanno messo nella fretta di scrivere un ebook su mia sorella in tre giorni. E io credo per precisa intenzione di Luisa.

Giusy mi propone due fiori californiani per traumi antichi e un integratore per le unghie. Accetto i fiori dopo aver letto la scheda ma rifiuto l’integratore e mentre pago le chiedo quando posso tornare per parlare direttamente col dottor Monti. Mi guarda dolcissima e dice: “Nella prossima vita, non più in questa” la guardo interrogativa “E’ mancato a fine gennaio dell’anno scorso, in un mese ha fatto tutto”.

Sono rimasta di gesso. Mi ha preso per un attimo una dolce disperazione, un misto tra commozione e solitudine, una voce mi ha frusciato dentro “Devi fare da te, per te, ora”. Ho messo “La Pace comincia da Te” sul banco e con gli occhi lucidi ci siamo abbracciate come antiche amiche. Mi ha raccontato in poche e semplici parole delle difficoltà del negozio, di quelle personali, di quelle emotive, con dolcezza e un sorriso forte. Le ho lasciato il mio numero “Se posso fare qualcosa, se hai bisogno…” le ho sussurrato.

Sono uscita con uno strano rimpianto misto a un’immensa leggerezza. Nell’andata pensavo al mio problema alle mani, alla neve, a non scivolare, a se era il caso di parlare di sensazioni private e associazioni ardite, al piacere di ricevere ancora quell’abbraccio mentale e fisico che era sempre vivo e pulsante da oltre un anno e mezzo. Il ritorno è stato di benedizione, gratitudine e conforto che si facevano sempre più saldi e chiari a ogni passo. Tutto era bello e luminoso, la neve era amica, ogni attimo mi stava volendo bene, il dottore stava camminando accanto a me.

Non a caso sono andata al negozio, non a caso non ho chiesto di lui al telefono, non a caso le ho portato il libro di Ho-oponopono. E mi sono ri portata alla pace.

Ho pregato per lui ieri sera certa che mi sia vicino con l’immenso amore che mi ha donato in quell’unica visita che ho fatto con lui. Amore che è vivo e prezioso ancora oggi, e lo sarà per sempre.

Non conta quanto si sta insieme, quante volte ci si vede ma con quanta attenzione, passione e cuore lo si fa.

Grazie dottor Antonio Luigi Monti, se ci sei batti un colpo.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

AMORE da conquistare e con cui stare