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Coraggio

“Non era previsto” è la storia “fino a qui e ora” di Pamela Christiane De Logu un altro essere entrato nella mia vita attraverso questa meravigliosa magia che è internet. Come prima Sandro, il mio compagno e subito dopo Giovanna entrambi miei soci in Josaya. Come Hoseki un fratello-sorella di altre dimensioni e Rossana una sorella in questa dimensione, Pamela è entrata nella mia esistenza da poco ma già ha radicato forte e chiaro.

Pamela è una Donna bellissima, intelligente, coraggiosa e ha uno straordinario talento nella scrittura. In questo strepitoso report ha messo a nudo ogni parte di se con la sincera voglia di scoprire e di scoprirsi in ogni suo perché. Coraggiosa nel desiderio di condividere (che è soprattutto un “con moltiplicare”) la strada per la guarigione di ogni cellula che inizia sempre dalla fiducia e dallo spirito per poi dilagare inarrestabile nel Tutto.

Emoziona e conquista il suo stile diretto e insieme ricercato, un yin yang in equilibrio di armonie. Tutti i suoi “pezzi” partecipano in coro dalla bimba, all’intellettuale, alla smarrita che è stata fino al gigante che è divenuta. Affronta e affonda con leggerezza, a tratti amara, sempre in allerta verso la luce, trionfando su un serio problema di alimentazione (bulimia) che l’ha resa prima schiava e poi regina del suo essere.

Molte cose riconosco come mie nel suo vissuto e nel suo procedere, molti dettagli mi uniscono a questa voce pulita, molte svolte identiche accadute appena ci si è arrese all’amore.

Amore per se, per gli altri, per il Tutto. Mi sento davvero fortunata che abbia scelto me e C-entro per entrare nei cuori di molte persone, in primis nel mio. E i progetti comuni sono già tantissimi…

Silvia Paola

guarda anche la testimonianza di Pamela QUI

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Nella graziosa cittadina di Nizza una donna americana di nome Joan stava facendo la spesa al mercato rionale, quando vide un uomo che assomigliava moltissimo a Pablo Picasso.

-Scusate, signore siete forse Pablo Picasso?
-In persona rispose Picasso con un sorriso.
-Non vorrei disturbarvi” disse tremando, ma vi supplico, potreste
disegnare il mio ritratto, anche solo un semplice schizzo? Sarei felice di pagarvi per questo
-Certamente si può fare rispose il maestro.

Joan credette di svenire. Si sedettero a un tavolo di un caffè poco lontano. Picasso prese foglio e carboncino e cominciò a lavorare.
Quindici minuti più tardi girò il foglio e lo pose a Joan. Era una cosa spettacolare un Picasso autentico ed era il suo ritratto!

Joan prese il ritratto, lo abbracciò, e ringraziò profusamente. Poi apri il suo portafoglio, prese il libretto degli assegni e chiese

-Quanto vi devo, Maestro?-
-Cinquemila dollari rispose Picasso in tono neutro.

Joan era sbalordita. Cinquemila dollari? Ma Maestro, con il dovuto rispetto, voi avete lavorato solo un quarto d’ora
-Niente affatto signora – rispose tranquillo Picasso. Voi non comprendete: per poter disegnare quel ritratto mi ci sono voluti ottant’anni e quindici minuti.

Qualsiasi cosa scegliate, conosciate o facciate, questa rappresenta la somma di tutto quello che avete fatto e imparato in tutta la vostra vita.

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Cosa fondamentale è  focalizzare il nostro Intento di leggerezza. Questo su tutti i livelli che ci compongono.

Il dialogo interiore è continuo e spietato: togliere, ridurre, levare, ridimensionare sono termini punitivi che possono “inquietare” il nostro Sè.
Facendolo sentire in “ristrettezza” e in difficoltà provocando una reazione magari contraria al nostro progetto.
Ma noi vogliamo alleati al nostro Potere e questo verrà acquisito immettendo lievità in ogni nostra deprogrammazione e conseguente programmazione.

Prendiamoci tempo per noi. NON è vero che non ne abbiamo, quando ragioniamo così sono fondamentalmente scuse per non perfezionare quei cambiaMenti che ci porterebbero ad essere la persona che siamo.
E non c’è bisogno di spazi, attrezzi e chissà quant’altro…  Bastano pochi minuti, chiudere gli occhi, respirare e immaginare.

Almeno tre volte al giorno trovare quei pochi minuti dove emanare ed espandere l’immagine dell’esistenza che desideriamo, usando solo la respirazione, la gratitudine e l’amore per noi stessi.

Il respiro è il canale che ci tiene allacciati a questo piano di esistenza e usarlo al meglio per questi nostri momenti ci espande nell’infinito, poichè la pulitura interna che si verifica ottiene anche un cambio di dimensione. E da quel luogo da dove agiremo, un posto assolutamente privato, assolutamente personale ci condurremo con un totale, tenero, comprensivo amore per noi stessi unendo l’immaginazione e partendo per un breve ma Potente viaggio creativo.

Entriamo nel nostro paese delle meraviglie e cominciamo a “muoverci” con la forma ideale che diventerà la condensazione di ogni nostro desiderio. Immaginiamoci esattamente come e dove vogliamo essere. Dedichiamoci al gioco facendo un’ottima regia del nostro (e solo nostro!) film. Ma ne siamo anche l’attrice (o attore) principale e quindi avremo tutti i riflettori su di noi, potendo esprimere tutto il nostro fascino e le nostre capacità. Naturalmente siamo anche il nostro pubblico e godremo dello spettacolo più coinvolgente e carismatico che riusciremo a mettere sullo schermo della nostra mente.

Annulliamo ciò che crediamo di sapere di noi e viviamo questo momento proiettando il Meglio di noi, senza timori, debolezze, incertezze.

Osiamo.

Qui possiamo sperimentare e imparare tutto ciò che riteniamo importante. Questa non è “solo” una fantasia ma un diverso livello di realtà che porterà il suo eco nell’ esistenza di tutti i giorni. E ci porterà in situazioni molto simili e anche superiori a quelle che più riusciremo a rappresentare in modo emotivamente profondo qui, in questo luogo di Potere.
I Kahuna delle Hawaii (sciamani dell’avventura di cultura Huna) agiscono in questa dimensione per portare benefici a se stessi e al mondo plasmando gli eventi e modificando, sempre con la più alta etica ed il massimo rispetto, i piani energetici che compongono questa dimensione.

Sentiamoci liberi di volare leggeri come farfalle, della stessa lievità. Cioè agiamo in sicurezza, sfarfallando senza il razionale, seguiamo l’istino e il profumo dei fiori (ovvero il nostro piacere).
Esprimiamo ogni nostro lato: qui ci siamo solo noi ad applaudire, incitare e a comprendere qualsiasi performance ne venga fuori. E qui possiamo liberamente sperimentare, provare, esercitarci. Qui abbiamo il potere di imparare ad amarci e a crearci come fossimo Madre Natura. Perchè lo siamo. Siamo nel luogo dell’Unità e del nostro Intero Potere. Siamo il Tutto.


Ogni volta che torniamo in questo mondo aggiungiamo sempre un pò più di coinvolgimento e di partecipazione emotiva. Progettiamo questo nostro postonei minimi dettagli. Qui ci ritroveremo con tutte le parti del nostro Sè nel modo più “integro” e perfettamente realizzato come nel migliore dei nostri pensieri.

Curiamo ogni particolare, focalizziamo e godiamone: del nostro atteggiamento, il nostro abbigliamento, il nostro tono di voce, del nostro portamento. E approfittiamo per rilassarci, divertirci, svagarci in questa porzione di infinito.

Giochiamo e portiamo esperienza alla nostra mente che dovrà poi elaborare e fondere queste nuove “applicazioni” per espanderle nel nostro vissuto quotidiano.

Maggiore intensità sentiremo con questa figura affascinante e desiderosa d’essere desiderata (NOI) maggiori connessioni cerebrali si creeranno insieme alle vibrazioni energetiche allineate con l’Universo e maggiore sarà la rapidità con cui esporteremo questa “immaginazione” nella nostra vita. E’ talmente potente questa parola… Immaginazione significa “in me mago agere”, ovvero faccio vivere il mago in me, la mia parte creativa.
Quindi creiamo il Meglio senza darci nè ordini nè precisi punti di arrivo. Per adesso seguiamo l’istinto nel formare l’immagine più corrispondente al nostro “io” più puro. Intanto lasciamolo parlare, lasciamolo agire, lasciamolo Libero.

Libero di volare e raccontarci chi davvero E’ e ciò che davvero vuole. E cominciamo a trovare i punti di contatto tra noi e la splendida figura che sta nascendo davanti (o dentro) ai nostri occhi.

(continua)

Silvia Paola

AMORE da conquistare e con cui stare