Dopo la Parte I° e la Parte II° eccomi a te con la Psico dieta parte terza. L’arrivo della buona stagione invoglia a mettersi nella miglior disposizione per perdere qualche chilo, anche per dimagrire volere è potere! Ma collaborando direttamente con le energie del Tutto potrai fare immediati passi da gigante e ritrovare con facilità la tua forma psico fisica migliore.
Il sovrappeso è particolarmente legato alla psiche, più di altri “distretti” visto che mangiare bisogna ed è fonte non solo di piacere ma di gratificazione (non sempre positiva) quanto meno immediata.
Il corpo però è una faccenda “fisica” e ha bisogno anche di “passi” fisici nel seguire una mente illuminata nella purificazione riuscendo a rendersi reciproci alleati.
Quando il problema si protrae da tempo vuole dire che si sono accumulati strati di memorie che naturalmente vanno a frapporsi con tutte le migliori intenzioni. Quindi… occorre pulire!
Devi parallelamente al percorso spirituale darti degli step “oggettivi”. Intanto realisticamente farti un idea del risultato finale e visualizzarti in quell’immagine che è il meglio di Te. …Sii realistica però! E ogni giorno aiutati con questo mantra di straordinaria efficacia:
Il Tutto è Amore, Io sono il Tutto, Io sono Amore. Immergendoti in questa energia, si stabilizza il “programma” ad Agire come se fossi Amore.
E l’Amore è l’unica sostanza in grado di perdonare, sciogliere, modificare, trasformare e (ri)creare.
Aggiungerai un programma oggettivo, un percorso di Amore concreto per te. Inizia subito a guardarti con gli occhi dell’Amore, questo è un auto benedirsi e come ben sai OGNI situazione reagisce al meglio quando ciò accade, anche e soprattutto nei confronti di noi stessi che disfiamo o creiamo il Tutto.
Noi siamo i responsabili del film che è la nostra vita: registi, sceneggiatori, autori e attori.
La ripetizione (pensata, scritta, cantata, sussurrata) di queste parole (IMMENSAMENTE più Potenti di quanto tu supponga), alcune modifiche psico fisiche alla tua alimentazione, la visualizzazione della tua nuova figura saranno un supporto di infinita e concreta soddisfazione per lavare la tua programmazione che ti portava (nel passato) a creare contro di te. Puoi inventare mantra personalizzati da aggiungere, l’importante che siano pregni di positività, entusiasmo e non contengano negazioni di nessun tipo.
Ogni giorno usa il respiro come una pulitura interna. Dedicati 7/8 minuti prima di alzarti e altrettanti prima di addormentarti, inspira insieme al mantra un fascio di brillante Luce bianca fosforescente che dirigendosi in ogni tua cellula nutre, rigenera e brucia il grasso in eccesso poi espira frustrazioni e ansietà liberando completamente il tuo sistema di memorie.
Dedica attenzione a Te stessa e al tuo corpo e alla tua bellezza ogni giorno aggiungendo piccoli accorgimenti che ti gratifichino e che concretizzino l’amore per te su ogni livello.
SCEGLI alcuni accorgimenti pratici, sostituisci gli alimenti con corrispondenti che possano apportarti migliori memorie e Vita: un dolce con un frutto (e sii consapevole che quel meraviglioso frutto maturo, profumato e disintossicante è nato PER TE, per arrivare tra le tue mani e diventa Te apportandoti la sua vitalità, il suo “senso” di essere nato ed esistito e sarà felice di continuare ad esistere in una persona meravigliosa, che si ama, che ha buoni e propositivi pensieri, che ha cura di Sé stessa…Tu!).
Un delicato pesce al vapore invece di un primo piatto grondante ragù… sempre avendo gratitudine per quell’essere vivente che ha scelto di arrivare a Te e che tu hai Scelto di attrarre per poter avere le sue doti, la sua ricchezza, il suo “senso” del Tutto. Colorate e croccanti verdure leggerissime e piene di sali minerali e vitamine. E…

E così puoi osservare e alleare ogni alimento che diventerà parte di te, con amore, gratitudine e gioia invertendo ere di memorie che agiscono contro il tuo desiderio: essere bella, essere al meglio e con-moltiplicare questo tuo meraviglioso stato di benessere con il mondo intero.
Trova anche il momento ogni giorno scegliendo di essere più attiva. Piccoli cambiamenti quotidiani, il desiderio di una passeggiata con il piacere di ritrovare la consapevolezza del tuo respiro, delle tue gambe toniche, del tuo amore di onorare la vita, del tuo essere Qui e Ora.
A te sta una parte di pratica, il Sé superiore (la parte intelligente e sapiente di te) ti supporterà rafforzando potentemente ogni tuo avanzamento verso la persona CHE SAI di essere e che vuoi dimostrare all’esterno.
Stai costantemente Attenta ai tuoi pensieri perchè come ben sai, sono Potenti e creano tutto quello che hai nella vita.
La mente in molte faccende tende a condurre in luoghi che non desideriamo. Sembra per certi versi una nemica che travolge ogni nostra buona intenzione e si avvia dove può avere una gratificazione immediata, travolgendo il nostro buon senso e i nostri migliori programmi, lasciandoci deboli e amareggiati testimoni della nostra presunta incapacità di gestirla.
E se questo si somma ad altre prove fallite conferma al nostro Sé che “noi non siamo in grado di condurci con responsabilità ed entusiasmo” e cominciamo a vivere al di sotto dei nostri desideri e delle nostre potenzialità. Una forma fisica attraente e ammirata, innanzitutto da noi stessi, innalza autostima, forza e potere e queste sensazioni attraggono fatti, circostanze persone in allineamento a queste emanazioni.
Il difficile non è arrivare ad un risultato ma mantenere la relazione d’amore con noi stessi rendendoci consci e del dare valore alla forma che ci piace di noi, che è intessuta in una serie di livelli sui quali dobbiamo necessariamente giocare.
Creare ciò che vogliamo esprimere godendone “per sempre”, perdonando la parte che si accontenta rendendosi poi fragile, infelice e insoddisfatta.
Lo so …per esperienza diretta!
Dobbiamo riassestare questa zona ogni giorno per smatellare la programmazione mentale che le ha dato tanta forza e potenza condizionando come un dittatore il nostro vissuto fino ad ora.
La prima cosa da fare è un’approfondimento realistico di ciò che siamo. L’immagine che vogliamo darci di noi deve combaciare con l’Io profondo perchè è da lì che proviene la forza reale per mettere in pratica quello che ci piace.
A volte si hanno sogni o immaginazioni che non nascono dal profondo nostro essere, sono “sottopersonalità” o forse imitazioni di qualcuno che vorremmo essere.
Non ci sono modelli da imitare, eventualmente immagini che ci affascinano e rinforzano a cui ispirarsi, da cui trarre esempio ma la vera alleanza sarà con l’essenza unica e irripetibile che è l’espressione di cui siamo composti.
Indaghiamoci, passiamo del tempo dentro di noi a far emergere la nostra verità più sincera, unica e irripetibile e divertiamoci a migliorarla.
Stabiliamo l’immagine di noi stessi, creiamola in ogni dettaglio, innamoriamocene e riportiamola a noi il più spesso possibile. Comportiamoci come già fossimo quella persona che ci piace tanto. Muoviamoci con la grazia che sappiamo esserle connaturata, usiamo il tono di voce che la rende più gradevole anche alle nostre orecchie, lasciamola esprimere come ci piace possa essere.
Mentre lo facciamo siamo GIA’ quella persona. Sentiamoci fondere con questa figura che non vede l’ora di venire allo scoperto per esprimere la propria migliore personalità. Allineiamoci al nostro Meglio.
Questa essenza deve prendere forza e potere, reale e autonomo. Dobbiamo diventare chi siamo nei nostri migliori pregi e talenti.
Prima mossa: sostituire la parola devo con voglio alternandola a scelgo.
Voglio amarmi con tutta me stessa e scelgo di mettere ME e le mie priorità, con gioia e gratitudine, in cima ai miei pensieri. Nessuno mi distoglierà da quest’intento, neppure io.
Non ci sono scuse per non iniziare ad esprimere all’esterno la nostra vera natura, bellezza compresa, se ne troviamo anche solo una è il momento in cui abbiamo più bisogno di fare il punto della situazione.
L’energia ed il benessere che da il piacersi completamente è impareggiabile, si irradia da dentro a fuori attirando ulterirmente ciò che ci serve per fare di noi il nostro capolavoro creativo.
Una cosa importante da fare: pulizia su tutta la linea. Quindi impietosamente eliminare dalla nostra vita cose, oggetti, la roba inutile, il superfluo che intasa il nostro ambiente e la nostra vita.
Bisogna avere molto coraggio ma la liberazione non sarà solo fisica ma soprattutto psicologica.
La mente per ben funzionare ha bisogno di molto spazio.
Per l’abbigliamento alcune dritte piene di autostima: quello che non si usa almeno da un anno: fuori! I colori sbagliati, i tagli che non valorizzano, tutto quello che non sentiamo “nostro”, tutto quello che è “troppo” comodo e rasenta la trascuratezza, quello che non metteremmo mai se ci fosse qualcuno a cui teniamo.
Facciamo un bel ripulisti e riordiniamo il guardaroba con l’intento di utilizzare solo ciò che ci fa sentire belli, a proprio agio, sicuri.
Anche in casa abituiamoci a usare le cose “belle”, quelle che si acquistano per chissà quali occasioni, mettiamole per noi stessi, ci faranno sentire subito più allineati e potenti.
Le cose peggiori eliminarle definitivamente, quella ancora mettibili un bel sacco (o due o tre come mi è già capitato !) e diamole in pasto ai contenitori sparsi dappertutto che li ricicleranno per chi ne ha più bisogno di noi.
Liberi!
Riguardo i capi che vogliamo tornare a indossare tra qualche chilo vale la stessa regola, solo cose che ci piacciono immensamente e che ci stanno Bene! Ci stimoleranno ad aver pazienza nel viaggio alla ricerca del nostro Io migliore e a prenderci cura di noi.
Quindi anche se abbiamo ridotto all’osso il guardaroba abbiamo tenuto il Meglio. Al prossimo giro di shopping rifletteremo che è meglio un acquisto di qualità che troppa roba non all’altezza della quota su cui abbiamo deciso di volare o che resta inutilizzata per mille altri motivi.
Abituiamoci a questo concetto. Io merito il meglio. Di quello che posso scelgo il meglio e qui rimango in allineamento.
Già questa presa di consapevolezza fa posizionare la mente e la stima di sé stessi in ciò che intendiamo dirci e darci.
Nessuno deve e può farci sentire a disagio o fuori posto: tutto quello che sono, che ho, che uso e che mangio lo scelgo per la qualità e con l’intento di trattarmi Bene.
Non devo certo lamentarmi quando qualcuno non mi tratta bene se non riesco a farlo io per prima.
Questo è un perno essenziale nella gestione di noi, senza questa visione si plana nel pressapochismo che scivola nel lasciarsi andare. E nell’insoddisfazione da compensare magari mangiando troppo…
Quindi ripulisco iniziando dalla parte che voglio: fisica, mentale, ambientale. O meglio tutto assieme.Tenendo fede ai propositi strepitosi che altrimenti rimarrebbero da depennare sulla lista che con tanto impegno abbiamo compilato.
Quindi l’Azione subito a seguito del pensiero. O meglio ancora farli agire appaiati. Subito!
Silvia P















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